Procedure di Protezione dei Minori
PROCEDURE PER LA PROTEZIONE DEI MINORI ALL'HOTEL LAVENDER***
Premessa
Considerando il contenuto della legge del 13 maggio 2016 sulla prevenzione dei rischi di criminalità a sfondo sessuale e sulla protezione dei minori, in particolare l'obbligo derivante di introdurre standard di protezione dei minori da parte degli operatori alberghieri e turistici, nella misura necessaria a garantire la protezione dei minori e riconoscendo il ruolo importante delle imprese nel garantire il rispetto dei diritti dei bambini, in particolare il diritto alla protezione della loro dignità e alla libertà da ogni forma di abuso, l'Hotel Lavender adotta il presente documento come modello di principi e procedure nel caso di sospetto che un bambino ospite dell'hotel subisca abusi e per la prevenzione di tali minacce.
La politica di protezione dei bambini nel nostro hotel sarà attuata attraverso questi principi.
- L'Hotel Lavender conduce le sue operazioni nel massimo rispetto dei diritti umani, in particolare dei diritti dei bambini come soggetti particolarmente vulnerabili agli abusi.
- L'Hotel Lavender riconosce il suo ruolo nell'esercitare un'attività socialmente responsabile e nel promuovere atteggiamenti sociali desiderabili.
- L'Hotel Lavender sottolinea in particolare l'importanza del dovere legale e sociale di segnalare alle autorità ogni sospetto di reato a danno dei bambini e si impegna a formare il proprio personale in tal senso.
- L'Hotel assume l'impegno di educare il personale riguardo le circostanze che indicano che un bambino ospite potrebbe subire abusi e sulle modalità per reagire prontamente e adeguatamente a tali situazioni.
- Una delle forme efficaci di prevenzione degli abusi sui minori è l'identificazione del bambino presente nella struttura e del suo rapporto con l'adulto che lo accompagna. Il personale prende tutte le misure possibili per identificare il bambino e la relazione con l'adulto presente nell'hotel.
Procedura in caso di sospetto abuso su un bambino
- Ogni volta che è possibile, identificare il bambino e il suo rapporto con l'adulto che lo accompagna.
- In situazioni insolite e/o sospette che indicano un possibile rischio di abuso, l'identificazione è obbligatoria da parte del personale della reception.
- Per identificare il bambino e il suo rapporto con la persona con cui soggiorna nella struttura, è necessario:
- Chiedere l'identità del bambino e il rapporto con la persona con cui è arrivato o soggiorna. A tal fine si può richiedere un documento d'identità del bambino o altro documento che dimostri che l'adulto ha il diritto di prendersi cura del bambino nella struttura. Un elenco di documenti esemplificativi è indicato in una nota a piè di pagina. In assenza di documento d'identità, si possono chiedere i dati del bambino (nome, cognome, indirizzo, numero PESEL).
- Se mancano documenti che attestino il legame di parentela tra il bambino e l'adulto, chiedere direttamente all'adulto e al bambino riguardo a tale relazione.
- Se l'adulto non è genitore o tutore legale del bambino, chiedere se possiede un documento che attesti il consenso dei genitori al viaggio congiunto dell'adulto e del bambino (ad esempio una dichiarazione scritta).
- Se l'adulto non dispone del documento di consenso dei genitori, chiedere il numero di telefono di questi ultimi per chiamare e confermare il soggiorno del bambino con adulto estraneo con il loro consenso.
- In caso di rifiuto dell'adulto di esibire il documento del bambino o di indicare il rapporto, spiegare che la procedura mira a garantire sicurezza ai bambini che soggiornano all'hotel ed è stata sviluppata in collaborazione con organizzazioni non governative che operano in questo campo.
- Dopo una spiegazione positiva, ringraziare per il tempo dedicato a verificare che il bambino sia sotto buona tutela e ribadire che la procedura mira a garantire la sicurezza dei bambini.
- Se la conversazione non scioglie i dubbi sul sospetto riguardo all'adulto e alle sue intenzioni di causare danno al bambino, notificare discretamente il supervisore e il personale di sicurezza (se presenti nell'hotel). Per non insospettire, si può ad esempio invocare la necessità di usare attrezzature dietro la reception, chiedendo all'adulto di attendere nel foyer, nel ristorante o in altro luogo con il bambino.
- Dal momento in cui emergono i primi dubbi, sia il bambino che l'adulto devono essere costantemente sorvegliati dal personale e non rimanere mai soli.
- Il supervisore informato della situazione decide se avvisare la polizia o, in caso di dubbi, prende in carico la conversazione con l'adulto sospetto per ottenere ulteriori chiarimenti.
- Se la conversazione conferma il sospetto di tentativo o commissione di reato a danno del bambino, il supervisore avvisa la polizia. Si segue quindi la procedura relativa a situazioni di abuso del bambino.
- Se testimoni di situazioni insolite e/o sospette sono dipendenti di altri reparti (pulizie, servizio in camera, bar e ristorante, area relax, sicurezza, ecc.), devono immediatamente informare il supervisore che deciderà le azioni da intraprendere.
- A seconda della situazione e del luogo, il supervisore valuta la fondatezza del sospetto di abuso. Per questo adotta le opportune misure per chiarire la situazione o decide di intervenire e avvisare la polizia.
Procedura in caso di circostanze che indicano abuso su un bambino
- In caso di fondato sospetto che un bambino ospite subisca abusi, avvisare immediatamente la polizia chiamando il 112 e descrivendo le circostanze. A seconda della dinamica e della gravità, la chiamata è effettuata dalla persona direttamente testimone (dipendente/superiore). Se a segnalare è il dipendente, informa anche il proprio supervisore.
- Il sospetto fondato di abuso esiste quando:
- il bambino ha rivelato all'impiegato di aver subito abusi,
- l'impiegato ha osservato l'abuso,
- il bambino presenta segni di abuso (es. graffi, lividi), risponde in modo incoerente o confuso o mostra imbarazzo o ci sono altri indizi come ritrovamento di materiale pornografico con minori nella stanza dell'adulto.
- In questa situazione impedire l'allontanamento dal luogo del bambino e della persona sospettata di abuso.
- In casi giustificati si può effettuare un arresto civico. Fino all'arrivo della polizia, due dipendenti sorvegliano la persona sospettata in una stanza separata lontano dagli altri ospiti.
- In ogni caso, garantire la sicurezza del bambino. Il bambino deve essere sorvegliato da un dipendente fino all'arrivo della polizia.
- In caso di sospetto fondato che il reato abbia comportato contatto del bambino con materiale biologico del colpevole (sperma, saliva, cellule cutanee), evitare se possibile che il bambino si lavi o mangi/beva prima dell'arrivo della polizia.
- Dopo l'intervento della polizia, assicurare le registrazioni di videosorveglianza e altre prove rilevanti (es. documenti) e, su richiesta delle autorità, consegnarne copia raccomandata o personalmente al procuratore o alla polizia.
- Dopo l'intervento, descrivere l'evento nel registro degli incidenti o in altro documento dedicato.
Assunzione di personale per lavoro con bambini
- Tutte le persone che lavorano con i bambini devono essere sicure per loro, il che significa che la loro storia lavorativa non deve indicare abusi su minori in passato.
- Ogni persona assunta dall'Hotel per lavori legati a educazione, svago e cura dei bambini deve essere obbligatoriamente controllata nel Registro dei Autori di Reati a Sfondo Sessuale. Il controllo avviene tramite stampa dei risultati, che viene inserita nel fascicolo personale. Il controllo va ripetuto ogni anno.
- Tutti i dipendenti che lavorano con bambini, incluso chi può avere contatti potenziali con loro, devono firmare una dichiarazione di non avere precedenti penali né procedimenti in corso per reati contro i minori.
Definizioni dei termini
Per le esigenze di questo documento, sono stati definiti i seguenti termini:
- Bambino: ogni persona sotto i 18 anni.
- Adulto estraneo: ogni persona sopra i 18 anni che non è genitore o tutore legale del bambino.
- Abuso su minore significa la commissione di un reato a suo danno.
- Reato a danno di minorenne – tutti i reati commessi contro adulti possono esserlo anche contro i minori, più reati esclusivi contro di loro (es. abuso sessuale ex art. 200 codice penale). A causa della natura delle strutture turistiche, dove è facile isolare la vittima, i reati più comuni sono quelli contro la libertà sessuale e la morale, in particolare stupro (art. 197 c.p.), sfruttamento sessuale dell'insania o incapacità (art. 198 c.p.), sfruttamento sessuale di dipendenza o condizione critica (art. 199 c.p.), sfruttamento sessuale di persona sotto i 15 anni (art. 200 c.p.), grooming (adescamento via mezzi di comunicazione a distanza - art. 200a c.p.).
- Sono considerati lavoratori a contatto con minori, ai quali si applicano i controlli nel Registro degli Autori di Reati a Sfondo Sessuale, tutte le persone assunte per tali compiti, inclusi coloro impiegati con contratti civili, tirocinanti, stagisti e volontari, indipendentemente dalla cittadinanza o età.
Disposizioni finali
- La politica entra in vigore il 15 febbraio 2024.